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Novità nel Comprensorio di Bressanone

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Gli ospedali, all’interno dell’offerta di prestazioni dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige devono operare in un sistema di assistenza differenziato, integrato e collegato in rete.

Qui di seguito alcuni dei compiti e ambiti assegnati all'Ospedale aziendale di Bressanone. Per ulteriori dettagli consulta il Programma di lavoro per la Riforma clinica approvato dalla Giunta provinciale l'8 novembre 2010.

  • I quattro centri senologici già esistenti per l’assistenza di pazienti affette da tumore al seno collaborano in rete tenendo presente le attuali linee guida nazionali e internazionali. Grazie a ciò si potrà garantire la migliore assistenza interdisciplinare possibile. 
  • La Chirurgia plastica è in fase di creazione come centro di riferimento aziendale.
  • Creazione di un centro per l’assistenza in regime di ricovero per bambini affetti da disturbi alimentari.
  • Viene istituito un reparto di Geriatria sotto forma di struttura semplice o struttura complessa con compiti nuovi ovvero con un’offerta di prestazioni transmurale.
  • Il primariato di Chirurgia vascolare verrà integrato entro i prossimi cinque anni nel reparto di Chirurgia generale quale struttura semplice.
  • Medicina II sarà integrata entro i prossimi cinque anni nel reparto di Medicina I.

 

 

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Qui di seguito alcuni dei compiti e ambiti assegnati all'Ospedale di base di Vipiteno. Per ulteriori dettagli consulta il Programma di lavoro per la Riforma clinica approvato dalla Giunta provinciale l'8 novembre 2010.

  • Utilizzo mirato della capacità di tutte e tre le sale operatorie. Viene concordato con le discipline chirurgiche dell’ospedale di Bressanone quali attività chirurgiche é opportuno trasferire a Vipiteno. Si punta al massimo utilizzo delle sale operatorie.
  • Assegnazione di determinate attività chirurgiche a livello aziendale.
  • Proseguimento e potenziamento di ortopedia (endoprotesica, Chirurgia artroscopica) e chirurgia mini-invasiva.
  • Pediatria e ginecologia costituiscono già un’unità materno-infantile insieme ad ostetricia e alla stazione neonatale.
  • Sarà seriamente valutata l’istituzione di un IRCCS per la riabilitazione neurologica (reparto di degenza e centro di ricerca).