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Piano

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La natura di un processo è quella di viaggiare per fasi. Questo vale anche per la Riforma Sanità2020, che non è stata chiamata così a caso. Tutte le misure dovranno infatti essere attuate entro il 2020.

Dopo l’approvazione del presente progetto di riforma da parte della Giunta provinciale seguirà una pianificazione dettagliata per la realizzazione dei singoli processi di riorganizzazione. Il primo passo è costituito dal cambiamento della base normativa per la riforma amministrativa (Legge provinciale n. 7/2001 – Riordino del servizio sanitario provinciale).

Il riordino dell’erogazione delle prestazioni mediche trova il suo collegamento nel nuovo piano sanitario provinciale che, analogamente al “riordino del servizio sanitario provinciale” sarà elaborato in stretta collaborazione con diversi gruppi di lavoro e con le parti sociali. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sarà immediatamente incaricata all’ottimizzazione dell’organizzazione aziendale e dei processi, dato che per le misure previste in questo campo di attività non sono necessari cambiamenti normativi.

Parallelamente alla gestione della realizzazione delle misure vanno migliorate le condizioni di base che sostengono la realizzazione delle misure, in particolare la semplificazione delle regole che contribuisce a prevenire burocratismi, così come lo sviluppo di modelli di incentivo e di gestione per l’ottimizzazione dell’erogazione delle prestazioni per la realizzazione degli obiettivi definiti.

Il processo di riorganizzazione complessivo terminerà nell’anno 2020, le misure saranno quindi successivamente realizzate fino al 2020. La direzione gestionale sarà garantita, nel senso della struttura di governance, in prima linea dall’Assessorato alla salute. Il processo di riforma sarà garantito, costantemente valutato e comunicato tramite l’insediamento di una direzione di progetto e di una commissione consultiva di esperti.Inoltre saranno messe a disposizione, qualora occorrenti, risorse per tutte le misure di cambiamento necessarie. Si pensa in questo contesto a tutte le misure di sostegno per un corrente “change management”. Sarà inoltre insediato un centro di consultazione per collaboratrici e collaboratori (centro di clearing), nel quale saranno trattate eventuali conseguenze poco chiare dell’attuazione della riforma.