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Principali ambiti di intervento

La Riforma sanitaria può essere riassunta con quattro termini: sicurezza, qualità, appropriatezza e sostenibilità. Si tratta soprattutto di rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio, di mantenere i sette ospedali esistenti in Alto Adige, di ottimizzare l’organizzazione aziendale ed i processi ed infine di riorganizzare e migliorare la struttura dirigenziale e amministrativa.

Potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio

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L’assistenza sanitaria deve essere orientata al fabbisogno e vicina al luogo di residenza. Il medico di base è il primo punto di riferimento per le persone, offre l’assistenza medica primaria, apre l’accesso alle prestazioni specialistiche e/o al ricovero in ospedale e agevola le pazienti e i pazienti nel rientro nella propria vita quotidiana. > Leggi di più

Mantenere le 7 strutture ospedaliere

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In linea con la direttiva dell’accordo di coalizione 2013-2018, il sistema ospedaliero in Alto Adige continuerà ad operare con i sette ospedali esistenti. In considerazione dello sviluppo della medicina, del sempre più crescente fabbisogno di medici specialisti e del necessario contenimento dei mezzi finanziari, sarà ottimizzata l’attuale offerta delle prestazioni mediche con un ampliamento della rete tra gli ospedali. > Leggi di più

Ottimizzare l’organizzazione aziendale e i processi

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Nella prima fase del processo di riforma, erano stati rilevati e analizzati nel dettaglio i diversi livelli di erogazione delle prestazioni nell’ambito del sistema sanitario altoatesino. Sia i gruppi di lavoro preposti e i responsabili nei Comprensori sanitari, come anche le collaboratrici e i collaboratori dell’Azienda e le diverse associazioni e organizzazioni hanno presentato proposte per il miglioramento dell’organizzazione. > Leggi di più

Riorganizzare la struttura dirigenziale e amministrativa

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La riforma strutturale del 2007 ha riunito le quattro aziende, che fino allora operavano autonomamente, nell’unica Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. I quattro Comprensori sanitari avevano comunque mantenuto una larga autonomia, che gravava sullo sviluppo strategico e unitario dell’Azienda stessa. > Leggi di più