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Prevenzione | 02.11.2017 | 16:47

Affermazioni insostenibili dei "no-vax"

L'azienda sanitaria dell’Alto Adige respinge l'affermazione di alcuni “no-vax” in merito al fatto che "lo Stato italiano avrebbe in programma di vaccinare l'intera popolazione entro il 2019", come assolutamente falsa. Si tratta solo di raccomandazioni e di colloqui con i pazienti.

Affermazioni insostenibili dei "no-vax" (fotolia.de sepy)ZoomansichtAffermazioni insostenibili dei "no-vax" (fotolia.de sepy)

L’affermazione che la vaccinazione dell’intera popolazione sarebbe legge, che in questi giorni circola sui social media, è insostenibile così come l'affermazione che “il rinnovo della patente in futuro potrebbe dipendere dalla documentazione sullo stato di vaccinazione".

Thomas Lanthaler, Direttore sanitario facente funzione dell’Azienda sanitaria, sottolinea che le priorità e gli obiettivi del Programma di prevenzione vaccinale 2017-2019 sono pubblici ed accessibili a tutti e non riportano minimamente quanto affermato sopra.

Sul sito del Ministero alla Salute www.salute.gov.it/vaccini sono disponibili informazioni per quanto riguarda il piano vaccinale per bambini e giovani da 0 a 16 anni e anche il suddetto Programma di prevenzione vaccinale.

Quello che è vero è che i professionisti sono invitati a spiegare attivamente ai diversi gruppi a rischio l’efficacia e l’importanza delle vaccinazioni, come p.e. della vaccinazione antiinfluenzale per le persone di età superiore ai 65 anni e/o malati cronici. Il Programma vaccinale riporta che per gli adulti tra i 19 ed i 64 anni è “opportuna la somministrazione periodica (ogni 10 anni) della vaccinazione difterite-tetano-pertosse con dosaggio per adulto, che deve essere offerta in modo attivo, trovando anche le occasioni opportune per tale offerta (es. visite per il rinnovo della patente di guida, visite per certificazioni effettuate presso il medico di medicina generale, etc.).” e quindi invita i professionisti a parlarne con il cittadino in queste occasioni.

Tutt’altro quindi che una vaccinazione obbligatoria per l'intera popolazione.

 

Informazioni per i media: Ripartizione Comunicazione, Marketing e Relazioni con il Pubblico, tel. 0471 907 139

 

(LR/TDB)



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