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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 03.10.2019 | 14:58

Collaborazione con il Centro di eccellenza

Nel maggio di quest'anno la Clinica universitaria di Chirurgia orale e maxillo-facciale di Salisburgo ha ricevuto il titolo di "Expertisezentrum" dal Ministero della Salute austriaco. Rinnovato l’accordo tra la Clinica universitaria di Salisburgo e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Lorenz Larcher (sin.) e Alexander GagglZoomansichtLorenz Larcher (sin.) e Alexander Gaggl

Da molti anni esiste un accordo tra l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e le “Landeskliniken Salzburg” (SALK), in qualità di ente responsabile della Clinica universitaria di Salisburgo, che regola ed autorizza il trattamento di pazienti altoatesini con labbro leporino e palatoschisi presso la Clinica universitaria di Chirurgia orale e maxillo-facciale. Solo poche settimane fa questo accordo è stato rinnovato e prorogato per altri tre anni. Grazie ad un ampliamento dell’accordo, anche i bambini e gli adulti altoatesini possono ora usufruire dei servizi interdisciplinari, ricostruttivi e microchirurgici presso la Clinica universitaria di Salisburgo.

Proprio per la grande competenza professionale, nel maggio di quest'anno, la Clinica universitaria per la Chirurgia orale e maxillo-facciale di Salisburgo è stata insignita del titolo di "Expertisezentrum" (Centro di eccellenza) dal Ministero della Salute austriaco. La Clinica universitaria per la Chirurgia orale e maxillo-facciale di Salisburgo è il primo Centro di eccellenza per le malformazioni facciali in Austria.

L'importanza dell'accordo e della collaborazione con Salisburgo per le/i pazienti altoatesini è ancora una volta dimostrata dai casi particolari che vi vengono trattati, come spiega Lorenz Larcher, Responsabile del Servizio di Chirurgia plastica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige: "Solo poche settimane fa, insieme al team della Clinica Universitaria di Chirurgia orale e maxillo-facciale di Salisburgo diretto da Alexander Gaggl, abbiamo effettuato un intervento di quattordici ore su una paziente altoatesina affetta da un tumore al volto. Tali operazioni non sarebbero possibili per i nostri e le nostre pazienti fuori da un contesto universitario."

La collaborazione con la Clinica universitaria assume ancora più importanza nell'assistenza post-trattamento dei/delle pazienti altoatesini/e, così Larcher: "Per quanto riguarda l’assistenza dei/delle pazienti che da Salisburgo ritornano in Alto Adige, la transazione è ininterrotta, in quanto il team - spesso interdisciplinare – dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige partecipa alle operazioni effettuate a Salisburgo e conosce già le/i pazienti."

Informazioni per i media:
Ripartizione Comunicazione, Marketing e Relazioni con il Pubblico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, tel. 0471 907153, e-mail: peter.seebacher@sabes.it

(PAS/TDB)



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