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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 29.09.2020 | 11:21

Differenze tra Alto Adige e Tirolo: si cercano volontari per lo studio online

Il lockdown ha colpito un po’ tutti allo stesso modo eppure, per quanto riguarda le misure adottate, vi sono state delle differenze tra Alto Adige e Tirolo. Uno Studio congiunto dei Servizi Psichiatrici dell'Alto Adige, del Centro terapeutico di Bad Bachgart, dell'Università di Medicina di Innsbruck nonché delle Psichiatrie di Hall, Kufstein e Lienz, sta conducendo un’indagine per capire come tali misure abbiano influito sul benessere psicologico. I volontari possono partecipare online.

Differenze tra Alto Adige e Tirolo: si cercano volontari per lo studio onlineZoomansichtDifferenze tra Alto Adige e Tirolo: si cercano volontari per lo studio online

Il coronavirus è profondamente "democratico": non distingue tra giovani e vecchi, ricchi e poveri - né se qualcuno vive da questa o dall'altra parte del confine. 

Sebbene i confini nazionali stiano assumendo sempre meno importanza nell'Europa moderna, la situazione di crisi ha dimostrato che i diversi Stati hanno adottato misure diverse per contenere la pandemia: chiusura delle frontiere, obbligo di indossare mascherine o lockdown. Gli esperti concordano sul fatto che questi provvedimenti abbiano un impatto sulla psiche delle persone. Uno Studio, che ha visto il coinvolgimento di tutti i Servizi Psichiatrici dell'Alto Adige, del Centro terapeutico di Bad Bachgart, dell'Università di Medicina di Innsbruck e dei reparti psichiatrici di Hall, Kufstein e Lienz, sta ora esaminando le differenze a nord e a sud del Brennero.  

Lo Studio online "Affrontare la quarantena e l'isolamento sociale durante la pandemia Covid-19" è aperto a tutte le persone maggiorenni, è anonimo e volontario. Lo Studio si interroga su fattori psicologici come i disturbi del sonno, la percezione dello stress e lo stress emotivo durante l'epidemia da coronavirus. 

Il sondaggio online richiede circa 30 minuti; per partecipare è sufficiente cliccare su https://cope.ches.pro e rispondere al questionario. Per il Direttore generale Florian Zerzer si tratta di un altro esempio di cooperazione transfrontaliera ben funzionante: "Sono lieto che siamo riusciti ad avviare uno Studio congiunto con il Tirolo. L'Alto Adige e il Nord Tirolo possono beneficiare della stretta collaborazione di esperti altamente qualificati provenienti da entrambe le regioni". 

Dalle conoscenze scientifiche e dal confronto si possono trarre conclusioni preziose per il futuro. Barbara Plattner, psichiatra del Comprensorio sanitario di Bolzano, invita quindi tutti a partecipare: "Crisi come queste vengono sempre vissute in modo diverso dalle persone - fattori socio-economici, ma anche emotivi o di altro tipo giocano un ruolo importante. Più persone parteciperanno a questo Studio, più i risultati saranno significativi e maggiore sarà l’aiuto per affrontare al meglio la crisi attuale e le possibili crisi future. Inoltre, alla fine del sondaggio - indipendentemente dal fatto che qualcuno sia attualmente sottoposto a un particolare stress psicologico - si potranno individuare concrete offerte di sostegno".   

Informazioni per i media:

(SF/TDB)



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