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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 11.11.2021 | 11:55

“Argomentazioni scientificamente non sostenibili”

Le affermazioni di Arne Burkhardt su eventuali decessi causati da vaccinazione contro il Covid-19 fatte ieri sera (10/11/2021) in occasione dell’evento “Vax – quo vadis?” a Bolzano sono scientificamente non convincenti e non sostenibili.

E' questo il risultato di un incontro con diversi Primari medici specialisti in anatomia patologica, avvenuta ieri mattina (10/11/2021) all’Ospedale di Bolzano sotto la guida del Primario del Servizio di Anatomia Patologica e Istologia dell’Azienda sanitaria dell‘ Alto Adige Guido Mazzoleni ed alla presenza del relatore stesso.

Nell’incontro, al quale hanno partecipato altri 10 specialisti in anatomia e patologia in videoconferenza, sono stati analizzati i campioni istologici di 9 persone la cui morte, secondo il relatore, sarebbe correlata ad una precedente vaccinazione Sars-Cov-2.

In molti dei casi presentati la causa di morte è legata a patologie pregresse, per esempio casi di gravi cardiopatie e patologie polmonari e epatiche e pertanto sicuramente non collegabili con l’azione del vaccino.

Tutti i patologi concordano inoltre che le lievi alterazioni morfologiche evidenziate e sottolineate di Burkhardt siano facilmente evidenziabili anche in altri prelievi autoptici effettuati in era pre-vaccinale e pre-Covid e che non possano essere ascritte alla pregressa inoculazione di un vaccino e che siano per lo più assolutamente ininfluenti nel determinismo del decesso.

In conclusione, per questi motivi tutti i Patologi presenti concordano nel ritenere le argomentazioni di Arne Burkhardt scientificamente non convincenti e non sostenibili e concordano con quanto già riportato dalla Società dei Patologi tedeschi.

Vedasi in allegato i nomi e le funzioni dei medici specialisti partecipanti all’incontro e la sintesi dei risultati esplicitati da parte del Primario di Anatomia patologica e Istologia dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige Guido Mazzoleni.

Informazioni per i media: Ripartizione Comunicazione dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Tel. 335 7677220

(LR)



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