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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 15.10.2020 | 18:00

Vaccinazione antinfluenzale – grande richiesta e forniture con il “contagocce”

A causa delle strette sugli approvvigionamenti delle dosi vaccinali a livello internazionale, anche in Alto Adige si stanno verificano difficoltà nella distribuzione dei vaccini ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera Scelta e ai Centri vaccinali della provincia.

Dall'inizio di questa settimana, presso i Centri vaccinali dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige vengono effettuate le vaccinazioni antinfluenzali. Al fine di rispettare le regole precauzionali dettate dalla presenza del coronavirus, quest'anno la vaccinazione viene per la prima volta effettuata su prenotazione. Dal 5 ottobre era già possibili prenotare e in pochi giorni sono stati fissati tutti gli appuntamenti disponibili fino al 18 dicembre. Anche la maggior parte dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, che già dal 5 ottobre hanno iniziato a vaccinare, partecipa alla campagna vaccinale contro l’influenza.

A causa dei ritardi nella consegna dei vaccini da parte dei produttori, al momento non è possibile fissare ulteriori appuntamenti per la vaccinazione, il Direttore generale Florian Zerzer: "Quest'anno abbiamo ordinato molte più dosi di vaccino rispetto agli anni precedenti. Le prime due tranche, per un totale di 65.000 dosi, sono arrivate regolarmente e sono già state distribuite. Per la fine di ottobre attendiamo la consegna di altre 8.500 dosi che sono destinate alle Case di Riposo”. Tuttavia, ora si registrano ritardi nella consegna di un ulteriore 20% a causa della scarsità di forniture in Italia e all'estero. Attualmente anche altre regioni, sia dei paesi limitrofi che del resto d'Italia, hanno difficoltà ad ottenere ulteriori dosi di vaccino.

Per il momento, pertanto, non è possibile fissare ulteriori appuntamenti presso i centri vaccinali dell'Azienda sanitaria per eseguire la vaccinazione antinfluenzale. Non è inoltre possibile distribuire ulteriori dosi di vaccino ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta. In ogni caso, l’Azienda sanitaria dell'Alto Adige informerà la cittadinanza ed i medici vaccinatori non appena arriveranno le dosi vaccinali supplementari. Anche la distribuzione ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta, che soprattutto quest'anno sono partner importanti in questa misura preventiva, sarà immediatamente riattivata.

Delle 65.000 dosi di vaccino ricevute finora, 52.500 sono state distribuite ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta, che stanno proseguendo con le vaccinazioni; le restanti 12.500 saranno utilizzate nei Centri vaccinali dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige, nonché per il personale degli ospedali e delle Case di Riposo.

(LR/TDB)


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