Esercitazione di emergenza all'Ospedale di Merano

31/05/2023, 13:59

Condurre un intervento di emergenza in un ospedale rappresenta una grande sfida, per questo è bene che tali scenari vengano provati più volte, come è recentemente accaduto all'ospedale di Merano.

Tutto si è svolto in regola: esercizio di emergenza davanti all'Ospedale di Merano (foto: Stefan Ceska, VF Merano)
Tutto si è svolto in regola: esercizio di emergenza davanti all'Ospedale di Merano (foto: Stefan Ceska, VF Merano)

Per permettere un’esercitazione più realistica possibile, all’interno dell'impianto di riscaldamento dell'ospedale, è stato simulato un incidente con successivo incendio e diversi dispersi. Alle 20.00 è stato lanciato l'allarme secondo il concetto di emergenza previsto e il gruppo di pronto intervento interno ha avviato le prime misure. Uno dopo l'altro, i Vigili del Fuoco di Merano e Quarazze nonché la Croce Bianca di Merano sono arrivati sul posto insieme all'équipe medica di emergenza.  

Poco dopo l'arrivo della prima squadra, la valutazione della situazione e il primo passaggio di consegne da parte della direzione delle emergenze e dell'addetto all’antincendio, la situazione è stata descritta anche al responsabile delle operazioni: "Nel locale caldaie, al secondo piano interrato, si è verificata un'esplosione durante il lavoro che ha poi provocato un incendio. Inoltre, sono rimaste ferite cinque persone, quattro delle quali considerate disperse", spiega Alexander Turato, responsabile dell’antincendio e della gestione delle emergenze. A causa della situazione descritta, l’area interessata è stata suddivisa in diverse sezioni. L'esercitazione si è concentrata sulla creazione di un posto di comando congiunto, di una postazione per l’assistenza alle vittime nonché sul coordinamento delle diverse squadre di protezione respiratoria con relativo punto di raccolta.

Una ad una, tutte le persone “ferite”, precedentemente recuperate dalla Croce Bianca, sono state "messe in salvo". Sono poi state trasportate al nuovo Pronto Soccorso dell'ospedale per ulteriori cure. Lì, il team guidato da Norbert Pfeifer, il medico responsabile, ha messo in atto le necessarie procedure interne.

"Tutto ha funzionato molto bene", ha confermato Matthias Bock, Primario di Anestesia e Terapia intensiva.

Durante il debriefing, l'esercitazione è stata analizzata e sono state avanzate proposte di miglioramento per poter reagire in modo ottimale in caso di emergenza.

Informazioni per la stampa:
Rip. Comunicazione, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige

SF/TDB

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