Un reparto dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige

Ortopedia e Traumatologia

Compito e obiettivo dell’ortopedia e traumatologia è la cura delle malattie dell’apparato motorio e il trattamento delle conseguenze di incidenti, sul lavoro, stradali, sportivi ecc.

Dove ci trovate?

Sede:
Via Lorenz Böhler 5, Nuova clinica, 4° piano, tratto B
39100 Bolzano (BZ)

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Responsabile

Primario
Dott. Michael Kurt Memminger

Coordinatrice infermieristica
Gianina Cristina Geiszer (reparto)

Coordinatore infermieristico
Daniel Sartori (sala gessi)

Il nostro team

Responsabili di struttura semplice: dott.ssa Francesca Alzira Bertini, dott. Francesco Brigadoi, dott. Francesco Simeone

Medici Specialisti dott.ssa Raffaella Basile, dott. Timo Bullmann, dott. Michele Ciech, dott. Pietro Gallo, dott.ssa Dragana Katusic, dott.ssa Caterina Martini, dott. Manuel Mazzoleni, dott. Prof. dott. Filippo Migliorini, dott. Andrea Mondini, dott. Luca Nepi, dott. Giovanni Paltrinieri, dott. Francesco Siragusa, dott. Marco Spinel

Medici in formazione: dott. Tommaso Bardazzi, dott. Federico Cocconi, dott.ssa Alice Dalsass, dott. Pierluigi Federici, dott. Luca Ginosa, dott. Kevin Rama, dott.ssa Eva Tani, dott. Malte Nikolas Witte

Liberi professionisti: dott. Dakovic Igor, dott. Lombardo Francesco, dott. Luzi Carlo Alberto, dott. Macrelli Gianmarco, dott. Pompili Massimo, dott. Trinchi Vittorio, dott. Tutzer Andreas

Orari di visita

Tutti i giorni: ore 14:30-18:30
Per permessi speciali rivolgersi al personale infermieristico del reparto o al Coordinatore infermieristico.

Cosa facciamo

Trattiamo ambulatorialmente o con breve ricovero molte patologie della mano come, per esempio, cisti, sindrome del tunnel carpale, dito a scatto, malattia De Quervain, Dupuytren, rizoartrosi. Nel nostro reparto traumatologico trattiamo fratture e traumi con lesioni severe di tendini e nervi.

Spalla e gomito costituiscono una delle articolazioni più mobili del corpo umano, permettendoci di usare le nostre mani nelle più svariate attività. A causa di fratture, lussazioni o sforzi esagerati, questa mobilità può essere significativamente compromessa, causando forti dolori e limitando i movimenti quotidiani. Per chi svolge un'attività manuale, compromette seriamente la capacità lavorativa.
Una stabilizzazione corretta delle fratture è importante per consentire un trattamento funzionale precoce. Lesioni della cuffia dei rotatori vengono suturate per ripristinare la funzionalità completa della spalla. Un impingement può provocare dolori e limitare i movimenti. Interventi mini-invasivi e l'impiego di tecniche artroscopiche facilitano una guarigione veloce.

L'Anca è l'articolazione più grande del corpo umano. Deve sostenere la forza necessaria per mantenere la posizione eretta e consentire la deambulazione. L'articolazione è formata dalla testa del femore che è a contatto con l'acetabolo, la sua controparte nel bacino. Le superfici articolari sono rivestite di cartilagine, che aiuta a ridurre la frizione. Se la cartilagine, sia per processi degenerativi dell'età, sia come conseguenza di un trauma, viene lesa, l'aumentata frizione porta all'artrosi, che provoca dolori e limita la mobilità. Quando fisioterapia e antidolorifici non sono più sufficienti si può ricorrere all'impianto di un'artroprotesi.
Se una frattura del collo femore, a seguito di una caduta o incidente non può essere stabilizzata con delle viti e la cartilagine dell'acetabolo è ancora in buone condizioni, è possibile sostituire solo il collo e la testa del femore con un'endoprotesi.
Un impingement che limita i movimenti dell'anca può essere rimosso artroscopicamente.
La Traumatologia di Bolzano tratta non solo tutte le fratture del femore, ma anche quelle dell'acetabolo. Il nostro reparto è il centro di riferimento della Provincia per le fratture del bacino.

Dal 2003 vengono eseguiti gli interventi mini-invasivi per la protesizzazione d’anca, in particolare accesso anteriore ed anterolaterale (OCM).

Il ginocchio connette la coscia con la gamba e permette di stare in piedi, camminare, sedersi e rialzarsi. L'articolazione è formata da femore, tibia, perone e patella e viene stabilizzata da muscoli, tendini e legamenti. Nella rima articolare si trovano i menischi, che distribuiscono il peso ed aiutano lo scorrimento delle ossa. Un ginocchio sano permette una flessione ed estensione completa e senza dolori. La lesione di una o più componenti, a causa dell'età avanzata o di traumi, compromette la funzionalità e porta alla distribuzione della cartilagine. Poiché la cartilagine non è in grado di rigenerarsi, il danno si accentua sempre di più. Quando la cartilagine articolare è completamente riassorbita, la mobilità del ginocchio è severamente compromessa e ogni passo fa male.
Anche i menischi sono essenziali per la piena funzionalità. Una rottura a seguito di un trauma è molto dolorosa. Se una parte del menisco interferisce nell'articolazione, l'estensione può essere addirittura impossibile e il ginocchio rimane bloccato.
Al centro del ginocchio si trovano i legamenti crociati, che contribuiscono alla sua stabilità. Rotazioni repentine, come succede nella pratica del calcio, possono portare alla rottura dei crociati: il ginocchio non è più stabile e può dare sensazioni di cedimento.
Abbiamo una lunga esperienza nell'artroscopia del ginocchio. Attraverso due piccole incisioni si inseriscono una videocamera e mini-strumenti, che consentono per esempio di suturare il menisco o di saldare la cartilagine.
Per sostituire un legamento crociato è possibile usare tendini propri o eseguire interventi di plastica con legamenti artificiali. Con queste tecniche è possibile ripristinare la stabilità del ginocchio. Un ginocchio operato permette di riprendere la pratica dello sci o del calcio.
In caso di gonartrosi marcata spesso si deve ricorrere alla protesizzazione. In questo caso il ginocchio viene sostituito, in parte o completamente, da un impianto artificiale.

Piede torto, piede piatto, displasia dell’anca, patologie congenite, patologie neuro-ortopediche, scoliosi, traumatologia pediatrica, chirurgia traumatologica pediatrica.

Lo scheletro del piede consiste di 26 ossa. Assieme legamenti, muscoli e capsule articolari formano la volta plantare, che a ogni passo deve sostenere il nostro peso.
Malattie della caviglia e del piede sono molto frequenti e portano a una severa compromissione della sua funzionalità.
Ci occupiamo della traumatologia di caviglia e piede. Inoltre trattiamo tutto lo spettro di patologie ortopediche del piede, per esempio alluce valgo, metatarsalgia, piede piatto, sperone calcaneare. Da qualche anno offriamo interventi mini-invasivi nella correzione dell’alluce valgo e delle metatarsalgie. Tali interventi possono essere eseguiti anche in ambulatorio.

Ambulatori

Dove

Nuova Clinica, 1° piano, Tratto A

Quando

lunedì-venerdì, ore 8:30-12:00 e ore 13:30-16:00

Prenotazione

Centro Unico di Prenotazione Provinciale (CUPP)
tel. 0471 100 100; lunedì-venerdì ore 8:00-16:00

(solo con impegnativa ed indicazione della sospetta diagnosi)

Accesso

Prescrizione: prima visita ortopedica (Impegnativa dal Medico di Medicina Generale)

Dove

Nuova Clinica, 1° piano, tratto A
Prima della visita presentarsi allo sportello "accettazione" al pianoterra

Quando

lunedì venerdì 08:30-12:00 e 13:30 – 16:00

Prenotazione

Segreteria Poliambulatori
lunedì-venerdì, ore 08:30-12:00 e 14:00 – 15:30.
tel. 0471 438 410
e-mailpoliortopedia.bz@sabes.it

(solo con impegnativa)

Accesso

prescrizione: visita di controllo, medicazione, infiltrazione (impegnativa dallo specialista)

Ultimo aggiornamento: 03/12/2025