Risultati monitoraggio: i residui di prodotti fitosanitari sono diminuiti
Oggi, martedì 20 dicembre, si è tenuta una conferenza stampa congiunta dell’Azienda Sanitaria e del Centro di Sperimentazione Laimburg sul tema dei residui di prodotti fitosanitari in aree pubbliche in Alto Adige.
Uno studio a lungo termine mostra che sia il numero che la concentrazione di residui nei siti analizzati sono diminuiti di oltre il 70%.
In oltre 39 siti dell’Alto Adige, nei quali è stato condotto uno studio quadriennale dal 2018 al 2021, la contaminazione da prodotti fitosanitari è diminuita di oltre il 70%: questo è il chiaro messaggio dei risultati di un monitoraggio a lungo termine condotto dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige insieme al Centro di Sperimentazione Laimburg su aree pubbliche. Il monitoraggio ha riguardato in particolare aree in Val Venosta, Burgraviato, Oltradige-Bassa Atesina e zone intorno a Bolzano e Bressanone. In cosiddette “aree sensibili” - ovvero in prossimità di campi agricoli - sono stati prelevati in totale 399 campioni di erba, che sono stati esaminati per rilevare residui contaminanti. Durante il monitoraggio sono state rinvenute in totale 39 diverse sostanze attive, la maggior parte delle quali provenienti dall'attività agricola. Durante il periodo di studio, il numero dei residui rilevati mediamente per sito è diminuito del 72%. Le sostanze attive più frequentemente trovate sono state il fluazinam e il captano, due fungicidi impiegati per contrastare la ticchiolatura, una malattia fungina del melo. Inoltre, la concentrazione media dei principi attivi è diminuita del 78%, passando da 0,055 mg/kg a 0,012 mg/kg, appena al di sopra del limite di rilevamento analitico di 0,010 mg/kg.
I dati raccolti e valutati sono stati recentemente pubblicati dall'Azienda Sanitaria e dal Centro di Sperimentazione Laimburg sulla rinomata rivista scientifica con revisione paritaria "Frontiers in Environmental Science".
"Quando si valuta un possibile rischio per la salute umana, non si tratta solo della presenza di residui, ma soprattutto della loro concentrazione. Nei campioni di erba, questo valore è chiaramente al di sotto del livello che potrebbe essere considerato preoccupante per la salute", ha spiegato Lino Wegher, Direttore della Sezione Operativa di Medicina Ambientale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige
“L'obiettivo del nostro lavoro è stato quello di presentare i dati di monitoraggio nella loro interezza in modo trasparente e comprensibile. La significativa diminuzione del numero e della concentrazione di residui di prodotti fitosanitari dimostra chiaramente il successo delle misure messe in atto per ridurre la deriva, come l’impiego di particolari ugelli e la corretta applicazione da parte degli utenti. Le innovazioni tecniche in agricoltura e la sensibilizzazione mirata hanno potenziale per ridurre ulteriormente la deriva", ha aggiunto Michael Oberhuber, direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg.
I dati grezzi e l'articolo scientifico del monitoraggio a lungo termine sono disponibili al pubblico.
Dati grezzi: https://zenodo.org/record/7357488#.Y5wyG32ZOiM
Articolo scientifico: https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fenvs.2022.1062333/full
Informazioni per i media: Ufficio Comunicazione, Marketing e Relazioni con il pubblico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Tel. 0471 437153
Contatto stampa Centro di Sperimentazione Laimburg: Julia Rizzo, julia.rizzo@laimburg.it, Tel. 0471 969516
RED
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