L'IA per un profondo cambiamento dell'amministrazione

07/07/2025, 07:50

Digitalizzazione: L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige implementerà l’intelligenza artificiale nell’amministrazione.

Avvio dell’offensiva AI nell’Azienda Sanitaria, da sinistra Stefan Gasslitter, Luca Armanaschi, Alessio Trazzi (Foto: Asdaa)
Avvio dell’offensiva AI nell’Azienda Sanitaria, da sinistra Stefan Gasslitter, Luca Armanaschi, Alessio Trazzi (Foto: Asdaa)

L’intelligenza artificiale (IA) non è tema solamente da film di science fiction, ma è ormai una realtà consolidata in molti ambiti, senza spesso che ciò sia noto al grande pubblico. Ad esempio, i dati raccolti dai fitness tracker per la rilevazione dell’attività fisica, dei ritmi del sonno, della frequenza cardiaca e del livello di stress, dai quali si traggono consigli per uno stile di vita più sano, sono già oggetto di analisi da parte dell’IA.

Nell’attività lavorativa, le e-mail vengono filtrate e contrassegnate come spam; durante i viaggi all’estero l’IA aiuta con le traduzioni; e, in caso di contatti con aziende, le chatbot offrono risposte automatiche. Insomma, l’elenco dei casi più o meno noti di applicazione concreta dell’IA potrebbe continuare a lungo. Fatto è che, grazie all’intelligenza artificiale, è ora possibile rendere più efficienti anche i procedimenti amministrativi, sgravando il personale da alcune mansioni. Proprio per questo motivo, anche l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige intende implementare l’intelligenza artificiale all’interno dell’area amministrativa. Come riferisce il Direttore amministrativo Luca Armanaschi, tale obiettivo è stato condiviso nell’ambito della riunione della dirigenza tecnicoamministrativa a Brunico:
“Gli incontri dedicati alle/agli 80 dirigenti dell’area amministrativa dell’Azienda Sanitaria sono organizzati con cadenza quadrimestrale. Il primo incontro del 2025 si è concentrato completamente sul tema dell’IA”. Ad accompagnare l’evento in rappresentanza di Informatica Alto Adige (SIAG), il Direttore generale Stefan Gasslitter e Alessio Trazzi. SIAG sarà infatti incaricata dell’introduzione dell’intelligenza artificiale sia in Provincia che in Azienda Sanitaria.

Le aspettative del Direttore amministrativo Luca Armanaschi sono rivolte al miglioramento del servizio all’utenza, accompagnato da una crescita della produttività e dalla contestuale automatizzazione delle attività ripetitive, nonché alla riduzione degli errori. “I nostri utenti finali sono i medici, il personale assistenziale e l’intera cittadinanza” spiega Armanaschi. “Attraverso l’automatizzazione e un’analisi intelligente dei dati è possibile ottimizzare le procedure, in particolare nell’ambito della gestione personale, degli acquisiti e della formazione professionale”.
Il Direttore amministrativo intravede poi un grande potenziale nell’implementazione dell’intelligenza artificiale per la prenotazione delle prestazioni sanitarie. “Sono convinto che l’IA possa portare con sé un ulteriore miglioramento dei servizi e, parallelamente, una migliore accessibilità delle informazioni. Ne deriverebbe una maggiore soddisfazione dell’utenza e un importante alleggerimento del carico di lavoro del personale amministrativo, al fine di liberare risorse preziose per attività a maggiore valore aggiunto”.

Nell’area amministrativa dell’Azienda Sanitaria è prevista l’implementazione di Microsoft Copilot, che funge da assistente personale nell’utilizzo delle applicazioni di Microsoft 365, semplificandone l’utilizzo. Copilot, attraverso suggerimenti intelligenti e l’automatizzazione delle attività, contribuisce significativamente a semplificare il lavoro.

Nel corso di questa estate, grazie al progetto interistituzionale tra Provincia e SIAG, verranno assegnate all’Azienda Sanitaria 2500 licenze. “Queste saranno distribuite all’interno dell’Azienda sanitaria coinvolgendo tutti i settori dell’amministrazione” spiega Armanaschi. Col supporto di SIAG, verranno poi implementate soluzioni specifiche per quelle attività lavorative contraddistinte da un elevato livello di ripetitività.

Il Direttore amministrativo Armanaschi si aspetta dei risultati concreti fin da subito in termini di aumento della produttività e miglioramento dei flussi comunicativi, ma anche uno sgravio del personale e un contestuale accrescimento della soddisfazione e motivazione sul lavoro. “L’IA è un fattore positivo” afferma Armanaschi “ma il suo utilizzo deve tenere conto delle persone”.

Ingeburg Gurndin/traduttore: Alex Castellano