Un servizio dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige
Servizio Psicologico
Responsabile
Direttrice ff.
Dott.ssa Barbara Elisabeth Klotz
Principali obiettivi
Mettiamo la persona al centro della nostra attività e la consideriamo nella sua interezza, con i suoi bisogni fisici, morali, psichici, sociali e culturali. Rispettiamo la sua dignità e il suo diritto di autonoma decisione e proteggiamo la sua sfera privata. Incontriamo lei e i suoi parenti e amici con il dovuto rispetto e con la piena disponibilità (da: linee guida del Comprensorio sanitario di Merano).
Servizi medici
I nostri campi operativi
L'età adulta
Nel corso della nostra vita ci confrontiamo spesso con avvenimenti e situazioni che possono essere opprimenti e dai quali ci sentiamo sovraccaricati.
Sintomi
Le strategie consuete per risolvere i problemi sembrano fallire. Spesso in queste o in simili situazioni reagiamo con diversi sintomi psichici e fisici, i quali a loro volta ci opprimono minacciando di peggiorare la situazione. Così può nascere un circolo vizioso, dal quale sembra non esserci via d’uscita.
In tali situazioni è sensato chiedere sostegno ed aiuto.
Diagnosi, consulenza e trattamento
Il nostro Servizio vi aiuta a definire i contorni della vostra situazione (diagnosi) e vi offre consulenza psicologica e/o psicoterapia nel momento in cui insorgono i seguenti problemi:
- Disturbi di ipersensibilizzazione e reattività, stati depressivi, condizioni di esaurimento, ansie, paure, complessi d’inferiorità, pensieri di suicidio e simili.
- Crisi esistenziali
- Elaborazione di avvenimenti traumatici
- Disturbi e fastidi fisici, nei quali i fattori psichici potrebbero giocare un ruolo.
- Difficoltà nell'ambito interpersonale (conflitti, difficoltà di comunicazione, di relazione e così via)
- Disturbi neurologici (difficoltà di attenzione, concentrazione, memoria e così via).
Disturbi alimentari
Il disturbo alimentare costituisce oggigiorno un notevole problema psicosomatico. Le conseguenze fisiche, psichiche e sociali sono molto gravi.
Le cause
Le cause dei disturbi alimentari costituiscono spesso il tentativo di trovare soluzioni a dei problemi psichici o sono l’espressione di bisogni non realizzati della persona. Attraverso il cibo ci si procura un appagamento che ha come effetto un sollievo momentaneo. Il bisogno di appagamento viene ripetuto continuamente ed in questo modo si sviluppa un circolo vizioso che costringe una persona ad ingerire dosi di cibo sempre maggiori oppure a rifiutarlo. In ogni caso i disturbi alimentari sono malattie nella cui causa sono coinvolti, fattori fisici, culturali, sociali e psicologici. Ed è proprio per questo motivo che la cura deve avvenire su diversi livelli.
Il trattamento avviene attraverso un team interdisciplinare del quale fanno parte una dietologa (Specialista in nutrizione e nell’alimentazione clinica), una dietista ed una psicologa del nostro servizio.
Consulenza ai degenti
Durante un ricovero in ospedale può rivelarsi spesso necessaria ed utile un'assistenza psicologica. Per questo motivo dal Servizio Psicologico Territoriale si è formata un'unità speciale: il Servizio di Psicologia Ospedaliera. Gli psicologi del Servizio sono a disposizione delle persone con funzione educativa per domande sull’età evolutiva o su situazioni problematiche.
Età evolutiva
Disturbi di comportamento di entità significativa
- problemi di apprendimento e di prestazione scolastica
- enuresi, encopresi
- frequenti mal di testa e mal di pancia
- disturbi del sonno
- disturbi dello sviluppo
- paure, ossessioni, tic
Consulenza per genitori
- Consulenza psicologica (bambini, ragazzi e genitori)
- Assistenza ospedaliera e ambulatoriale di bambini/ragazzi nel reparto pediatrico dell’Ospedale
- Consulenze per gli insegnanti ed il personale della scuola dell’infanzia
- Terapia familiare
- Psicoterapia dell’età evolutiva
- Training e terapia comportamentali
Le scuole e lo studio
Le scuole sono i luoghi dove i bambini possono vivere esperienze al di fuori della propria famiglia ed imparare a convivere con il gruppo di coetanei. In queste istituzioni si confrontano per la prima volta con le loro capacità ed i loro comportamenti. Qui iniziano a manifestarsi in maniera visibile le loro competenze e le loro difficoltà. Iniziali difficoltà nel rendimento così come difficoltà nell’ambito emozionale e nell’atteggiamento si possono riconoscere e prevenire in collaborazione coi genitori e insegnanti.
Possono dunque manifestarsi le seguenti difficoltà:
- Ritardo del linguaggio
- Difficoltà nella lettura e nell’ortografia
- Debolezza in aritmetica
- Disturbi dell’attenzione
- Difficoltà di memoria e/o del pensiero logico
- Difficoltà di comportamento (disadattamento)
Un importante interlocutore per il nostro Servizio sono gli insegnanti, il Servizio di Integrazione Scolastica, così come il Servizio di Riabilitazione Infantile. La collaborazione tra le varie istituzioni e i Servizi nell’ambito scolastico è regolato attraverso leggi e accordi. Nell’attività diagnostica ci riferiamo alle linee guida dei “Servizi Psicologici della Provincia di Bolzano per la diagnostica nel campo delle difficoltà di apprendimento dall’ingresso nella scuola e nel corso di tutta la frequenza delle scuole dell’obbligo”.
Consulenza a persone con handicap
Rientrano nei compiti del Servizio il processo diagnostico, la consulenza e la terapia a favore di persone con diverse menomazioni fisiche e mentali. I familiari di persone con menomazioni e i collaboratori degli altri servizi coinvolti si rivolgono a noi con varie richieste e domande.
Una forte collaborazione sussiste con i seguenti servizi:
- Scuole (incluse quelle dell’infanzia)
- Servizio riabilitativo infantile (medici specialisti, ergoterapisti, logopediste e psicoterapeuti)
- Enti (Strutture) e Servizi per persone diversamente abili
- Agenzia di collocamento
- Commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile
Nel corso dello sviluppo di una persona diversamente abile vengono espletati da parte nostra i seguenti compiti:
Età infantile
- Invio da parte del medico allo psicologo/a
- Definizione e diagnostica dello sviluppo fisico e mentale
- Informazioni sulla situazione e sviluppo della malattia, sostegno ai genitori per superare la grave situazione e indicazioni sull’approccio educativo.
- Collaborazione con gli altri specialisti del servizio riabilitativo.
Entrata nella scuola dell´infanzia e nelle scuole successive
- Diagnostica delle difficoltà di apprendimento, di studio e comportamentali, con la finalità di favorire l’integrazione fra coetanei
- Incontri per fornire indicazioni ai genitori, al personale della scuola dell’infanzia e della scuola, con gli specialisti del Servizio Riabilitativo
Età adolescenziale e adulta
- Definizioni delle capacità cognitive
- Pianificazione e consulenza nella fase di passaggio dalla scuola all’ambito lavorativo
- Progetti di integrazione scuola-lavoro
- Collaborazione con la commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile, con il Centro di mediazione lavoro e con il servizio handicap
Il nostro team
Il team di collaboratori è composto da psicologhe e psicologi di madre lingua tedesca e italiana, i quali possiedono una specializzazione in Psicologia clinica e/o Psicoterapia. Inoltre, nel nostro servizio lavorano collaboratori amministrativi.
Maggiori informazioni
La rete di assistenza
La collaborazione con esperti di altri servizi sanitari e sociali, con le scuole, col mondo del lavoro e con enti giuridici è spesso necessario per soddisfare adeguatamente i vari bisogni dei nostri clienti/pazienti. Questa collaborazione esiste solo con il consenso di questi ultimi ed in ogni casi nel rispetto delle norme sul segreto professionale e sulla protezione dei dati.
Accesso
Vi si accede su iniziativa personale (anche senza l’impegnativa) o attraverso l’invio da parte di un altro servizio.
La prenotazione è comunque richiesta ogni giorno da lunedì al venerdì dalle ore 11:00 alle ore 12:00.
I costi
I minorenni sono in linea di massima esonerati dal pagamento del “ticket” per prestazioni psicologiche, altrettanto le persone maggiorenni che sono stati mandati dai servizi sociali, dall’ufficio di collocamento, dall’autorità giudiziaria e/o dalle istituzioni scolastiche.
Per tutte le altre persone vale la normativa vigente sul contributo alla spesa.