Prenotazioni
A quali prestazioni si applica la sanzione?
La sanzione amministrativa si applica ad ogni appuntamento per prestazioni specialistiche ambulatoriali prenotate e non disdette nei tempi e nelle modalità previste o nel caso in cui il paziente non si presenti.
La sanzione viene comminata anche se l’utente è esente dalla compartecipazione della spesa sanitaria (per reddito, età, patologia…).
Tutte le informazioni sono disponibili nel dedicato servizio sul portale CIVIS.
In particolare sono oggetto di sanzione gli appuntamenti relativi:
- alle prestazioni di primo accesso (prime visite specialistiche e prestazioni diagnostico-strumentali di primo accesso);
- alle prestazioni di accesso successivo (visite di controllo, prestazioni diagnostico-strumentali di accesso successivo, follow-up);
- alle prestazioni di primo accesso nell’ambito di un ciclo di prestazioni (come le prestazioni di riabilitazione);
Non sono invece oggetto di sanzione amministrativa gli appuntamenti prenotati e non disdetti relativi:
- prescritte con priorità clinica urgente;
- per le quali intercorrono meno di due giorni solari tra la data di prenotazione e la data dell’appuntamento;
- prenotate in giornate per le quali è stato proclamato uno sciopero a livello nazionale e/o provinciale e a cui partecipano il personale sanitario dipendente dell’Azienda Sanitaria o convenzionato;
- prenotate in regime di libera professione intramoenia;
- pre e post-ricovero;
- accessi successivi al primo per le prestazioni a ciclo (si precisa che in questo caso l’utente non ha diritto al recupero dell’appuntamento mancato e non disdetto nei termini e modalità previste);
- la cui prenotazione è attivata dall’Azienda Sanitaria (ad esempio vaccinazioni obbligatorie; prestazioni previste dai programmi di screening,…) o su richiesta di organi istituzionali, quali Tribunale, Carcere, ecc.;
- prestazioni ambulatoriali erogate nei servizi territoriali con presa in carico del paziente: servizi per le dipendenze (SERD), servizi psicologici, centri di salute mentale, servizi di cure palliative;
- prestazioni ambulatoriali erogate nei servizi psichiatrici ospedalieri e territoriali, ivi inclusa la neuropsichiatria infantile e dell’età adolescenziale (NPIA);
- prestazioni ambulatoriali riferite a pazienti in carico per terapie chemio- e radioterapiche;
- prestazioni afferenti le malattie infettive erogate negli ambulatori ospedalieri e territoriali;
- prestazioni erogate al domicilio;
- ogni altro ambito non ricompenso tra le prestazioni di specialistica ambulatoriale (non caratterizzate dalla sigla "PSA" ai sensi della deliberazione della G.P. n. 2568/1998)